Vivere di vino

L’Italia del vino ha un potenziale enorme.

Abbiamo qualcosa di unico. Abbiamo il dovere di rendercene conto!

Bordeaux, Francia. Appena si atterra nell’aeroporto di quella città tutto parla di vino. Tour, degustazioni, esperienze, musei, viticoltori, storie appassionanti. TUTTO!

Anche noi abbiamo un aeroporto qui a Catania. Vi raccontiamo un esempio.

Strategicamente è un aeroporto che serve 5 (cinque) siti UNESCO: la villa del casale di Piazza Armerina, Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica, le città barocche della val di Noto, le Isole Eolie ed il monte Etna.

Serve aggiungere altro?

Vogliamo concentrarci solo sul business del vino (come fossimo a Bordeaux).

Il Nerello Mascalese, vitigno autoctono dell’Etna, è entrato a buon diritto fra i più pregiati del mondo (insieme a Nebbiolo o Pinot Nero, giusto per citarne alcuni).

Nelle Isole Eolie si produce una Malvasia straordinaria. Unica come quell’arcipelago.

Nella val di Noto è nato il Nero d’Avola. Chi ha la fortuna di assaggiare una DOC Eloro non riesce a dimenticarla.

All’aeroporto di Catania consegnano un volantino per sponsorizzare un outlet al centro della Sicilia. E non c’è alcun accenno sul meraviglioso vino etneo.

Occorre rivoluzionare il nostro concetto di turismo del vino. Occorre aprire gli occhi e comprendere che si potrebbe vivere, direttamente o con l’indotto, SOLO di vino!

E questa storia, ahinoi, è replicabile in molte parti d’Italia.

Brunello di Montalcino, Barolo e Prosecco sono fra le (rare) realtà un pò diverse.

Rappresentano un brand forte e riconoscibile, ma sono mosche bianche.

Riteniamo che, con un professionale supporto di Brand Identity, unbuon lavoro di internazionalizzazione e tanta buona volontà, si possano ottenere successi di spessore.

Contattaci per scoprire di più. La tua azienda vinicola può crescere. Molto.