I ristoranti a tempo: una nuova idea di business

Ogni settimana un ristorante diverso per chi punta all’innovazione

Li chiamano Temporary Week restaurant e si distinguono dai classici ristoranti.

Sono locali con attrezzature già complete o modulabili che ospitano ogni settimana brand diversi di ristorazione. Una vera attrattiva per i clienti che si ritrovano dinanzi un’offerta sempre differente.

Immagina di trovarti seduto ogni settimana in una cucina sempre diversa, con chef e menù a seguito, ma sempre allo stesso posto.

Un’ottima idea anche per chi possiede un’attività di ristorazione. Il proprio locale si potrebbe trasformare in una magnifica vetrina in grado di ospitare cucine dalle grandi firme. Ma si può partire anche da zero.

Cosa ci vuole

  • Essere maggiorenni e eventuale assenza di un fallimento dell’attività precedente;
  • Competenze di marketing e organizzazione di eventi;
  • Frequenza di un corso per l’abilitazione della somministrazione alimenti e bevande (Sab). Il corso può essere sostituito da due anni di lavoro dipendente nella ristorazione o un diploma di scuola alberghiera;
  • Idoneità del locale e Certificazione Haccp, per coloro che preparano e somministrano cibi e bevande.
  • Aprire la partita iva e iscrizione all’Inps e all’Inail;
  • Presentare la Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) al Comune in cui si vuole aprire l’attività;
  • Iscriversi al Registro delle imprese della Camera di Commercio;
  • Ottenere la Licenza commerciale;
  • Comunicare all’Agenzia delle dogane l’eventuale vendita di alcolici nel locale;
  • Ottenere l’autorizzazione all’esposizione insegna da comunicare al Comune.

In Italia, il fenomeno dei ristoranti temporanei o Pop up restaurant, ovvero ristoranti animati, fino a qualche anno fa era poco conosciuto, mentre all’estero era una formula già ben avviata.

I vantaggi

Aprire un’attività con l’idea di ospitare una cucina e uno chef sempre differente offre alle persone una grande esperienza gastronomica.

Un nuovo modello di business che permette di realizzare una soluzione diversa da quella classica e diffusa di ristorazione.

I Temporary Week restaurant infatti si realizzano in contesti atipici, distanti dall’idea tradizionale di ristorante.

Compaiono con rapidità nelle gallerie d’arte, nei parchi naturali, nei palazzi, nelle librerie proponendo una cucina di alta qualità.

In Italia, ad esempio, il primo Pop Up è stato creato a Monza nel novembre 2019. Un vero e proprio “concept restaurant” che ha come obiettivo quello di poter riscrivere le regole della cucina.

Tutto però si gioca in poco tempo. Il carattere temporaneo di questi ristoranti è il vero punto di forza.

Se vuoi saperne di più e stai pensando di aprire un’attività di ristorazione Temporary Week contattaci subito.

Fonte: Millionaire