I giovani rilanciano la terra con le imprese agricole

I giovani in Italia guardano alla terra per rimanere occupati. Una vera e propria marcia verso il ritorno ai campi. Un segnale importante per la ripresa delle attività agricole.

Sì, perché il 19 febbraio la Banca della Terra ha messo all’asta il terzo lotto di terreni, e le manifestazioni di interesse sono state quasi 5 volte superiori al numero dei terreni a disposizione.

Tra gli iscritti coloro che desiderano riscoprire il profumo della campagna, decisi nel fare impresa in un settore che ancora non conoscono benissimo.

Molti i giovani che si sono rivolti a Ismea per comprare appezzamenti di terreni e iniziare un vero nuovo lavoro.

Boom di domande

C’era tempo fino al 31 maggio per la presentazione delle manifestazioni d’interesse per i terreni messi a disposizione dalla Banca della Terra Ismea. Le aspettative sono state più che rosee:

  • 1.749 manifestazioni d’interesse;
  • 377 terreni messi in vendita;
  • per un valore a base d’asta totale di 128 milioni di euro circa;
  • di queste oltre il 21% inviate da giovani agricoltori.

Le imprese agricole

I numeri che riguardano le aziende agricole in Italia:

  • 57.083 imprese agricole italiane condotte da under 35 (7,7% delle imprese, totale 740.990);
  • 210.402 guidate da donne (28%);
  • +15% aziende condotte da under 35 dal 2015.

L’idea di fare impresa con la terra è una tendenza che si è rafforzata nell’ultimo periodo. Un dato che coincide con la crescita delle aziende condotte da profili giovani e con l’aumento delle iscrizioni alle facoltà agricole.

Banca della Terra: cos’è?

È un database di terreni agricoli, già coltivati, in grado di produrre reddito sin da subito.

Con la Banca della Terra è possibile acquistare terreni all’asta, con una semplice procedura da fare su piattaforma dedicata.

L’Ismea (Istituto di servizi per il Mercato agricolo alimentare) gestisce il sistema e realizza servizi informativi, assicurativi e finanziari.

I giovani agricoltori hanno condizioni di vendita agevolate. Gli under 41 possono pagare il prezzo del terreno con rate semestrali o annuali, per un massimo di 30 anni.

Formazione e impresa

Se c’è qualcosa che spinge i giovani verso la terra non è solo la voglia di reinventarsi.

Chi fa impresa agricola intende fare formazione per poter investire:

  • + 2.000 immatricolazioni annue ad Agraria dal 2014;
  • 51% di capi azienda giovani ha un diploma;
  • 16% una laurea anche non attinente a materie agronomiche;
  • 31% degli under 40 farà investimenti entro un anno;
  • 133 aziende giovani finanziate con la misura Autoimprenditorialità e Ricambio generazionale in agricoltura.

Chi ha meno di 40 anni e vuole fare impresa con la terra oggi davvero può contare su molti canali.

Come Primo insediamento che consente di erogare denaro per chi vuole creare un’azienda agricola.

Autoimprenditorialità e ricambio generazionale in agricoltura, invece, finanzia progetti di sviluppo e consolidamento aziendale. Si rivolge a micro e Pmi agricole, ditte individuali o società di giovani tra i 18 e i 40 anni.

Garanzia Ismea ha consentito, a numerose imprese agricole e della pesca, l’accesso ai 25.000 euro di credito bancario stabiliti dal Governo.

Infine, anche le singole Regioni offrono aiuti con i fondi nei Piani di sviluppo rurale e riguardano molti settori: agricoltura, silvicoltura, pastorizia, allevamento.

Base ti aiuta nella realizzazione di un’impresa agricola. Contattaci se vuoi saperne di più.

Fonte: Millionaire